Ricorrenza ” SANTI CORONATI” dei marmisti – 8 novembre 2026 Monica Ottobre 27, 2026

Ricorrenza ” SANTI CORONATI” dei marmisti – 8 novembre 2026

 

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Storia:

I Santi Coronati, conosciuti anche come Santi Quattro Coronati, sono ricordati dalla tradizione cristiana l’8 novembre.

Erano, secondo una delle versioni più diffuse della loro storia, quattro scalpellini cristiani vissuti nel IV secolo, ai tempi dell‘imperatore romano Diocleziano. Le fonti storiche e agiografiche riportano anche il nome di un quinto artigiano, Simplicio.
I loro nomi sono generalmente indicati come:
– Claudio
– Castorio
– Sinforiano (o Simproniano)
– Nicostrato
La tradizione racconta che l‘imperatore Diocleziano chiese loro di scolpire una statua del dio pagano Esculapio. Essendo cristiani, gli artigiani si rifiutarono di realizzarla. Per questo vennero perseguitati e condannati a morte.

La loro vicenda è tramandata dalla tradizione religiosa: i dettagli e l’identificazione esatta dei martiri presentano alcune incertezze storiche.

Il loro culto, però, è ben documentato e si diffuse nel corso dei secoli tra gli artigiani della pietra.

Perché sono diventati i protettori dei marmisti?
Nel Medioevo, gli scalpellini, gli scultori e i lavoratori della pietra riconobbero nei Santi Coronati i propri protettori. La loro storia rappresentava valori fondamentali per chi lavorava la pietra: la competenza artigiana, la fedeltà ai propri principi, il coraggio e la solidarietà tra colleghi. Le corporazioni di mestiere li scelsero come patroni e ne celebrarono la ricorrenza l’8 novembre.

Non si trattava soltanto di devozione religiosa. Le antiche corporazioni svolgevano anche una funzione di sostegno reciproco: aiutavano gli artigiani in difficoltà e offrivano un senso di appartenenza a chi si spostava lontano da casa per lavorare.

Il legame speciale con Sant’Ambrogio di Valpolicella

La tradizione è ancora viva nel territorio veronese. A Sant’Ambrogio di Valpolicella, cuore storico della lavorazione della pietra, la ricorrenza viene celebrata con una Santa Messa dedicata ai Santi Coronati, patroni dei cavatori, degli scalpellini e degli scultori.

La Diocesi di Verona ha documentato una celebrazione con la partecipazione del vescovo e delle autorità, durante la quale sono stati benedetti anche un laboratorio per la lavorazione dei materiali lapidei e i giovani che si preparano a diventare professionisti del settore.
È un legame importante: la ricorrenza non riguarda soltanto il passato, ma anche il futuro delle nuove generazioni di marmisti.
Che significato ha oggi per il Distretto del Marmo Veronese?
Per una realtà come Verona Stone District, la festa dei Santi Coronati può essere letta come un momento di valorizzazione di tutta la filiera: dai cavatori alle aziende di lavorazione, dagli artigiani agli scultori, fino alle imprese che portano la pietra veronese sui mercati internazionali.

Il messaggio più bello è che la pietra è materia, ma dietro la pietra ci sono persone, competenze, sacrifici, famiglie e una storia condivisa.

La festa dell’8 novembre può quindi diventare un’occasione per ricordare le radici del settore, rendere omaggio a chi ha costruito la sua storia e ribadire quanto sia importante trasmettere questo patrimonio ai giovani.

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